15 Ottobre 2009

I primi passi...

...verso la LIBERTA'.

 
06 Ottobre 2009

#Error#

Mi sento strana...
Non so quale strada prendere.
Non so quale decisione.
Non mi ritrovo più.
Mi sembra tutto sbagliato...

Rivoglio i miei capelli ricci e lunghi.

Mi Dispiace

Vorre solo poterti dire che

al di là di tutto il rancore

al di là di tutti gli sbagli

al di là di qualunque parola,

Mi Dispiace.

Ed ormai

non desidero più

la tua infelicità.

Voglio tu possa vivere bene.

Voglio tu possa non essere più vittima di te stesso.

Mi Dispiace.

 

 
29 Settembre 2009

mai più..

Come ogni sera, arriva l'ora della verità.
Mi è sempre successo così.
Mi metto a letto.
Ed appena spengo la luce.
Lacrime.
E' sempre stato così.
E' il tempo della verità.
A cui non si può sfuggire.
Il nulla che ci attanaglia, da cui non si può scappare.
Quella voglia d'abbandono che io invece combatto: vorrei poter stare sempre sveglia, ad occhi aperti, per accertarmi che tutto vada bene.
Vorrei non rischiare di svegliarmi il giorno dopo che tutto è cambiato di nuovo.
Ogni notte ho paura del giorno che verrà.
Ho paura di affrontarlo.
Ho paura di quel che mi potrà portare.
La cruda verità è che ancora oggi io piango per te.
Piango per il vuoto incolmabile che mi hai lasciato dentro.
Piango per la mia incoscienza.
Ogni giorno è la solita tortura.
Cose già provate, ma ora moltiplicate per dieci, cento, mille.
Ogni giorno è una piccola tortura, alzarsi e doversi ricordare, ancora mezzi nel sonno, che non sei più con me.
Prenderne coscienza in quei pochi gesti che ti portano fino ad un caffè, e poi dover tirar su tutte le forze per andare avanti, anche quando non ce ne sono più.
Ogni giorno partire, con la macchina, ascoltare la musica, e non poter più pensare a noi.
Ogni giorno non poterti più fare uno squillo per dirti che sono sveglia.
Ogni giorno non sentire più la tua voce.
Ogni giorno fare ogni passo ed avere in mente solo l'immagine di te, lontano da me, che stai meglio con qualcun'altro.
Questo mi distrugge.
Per quanto io possa odiarti, questo comunque mi distrugge.
Mi manchi.
Mi mancano le tue mani.
Mi manca la tua pelle.
Mi manca il tuo sorriso.
Mi manca il tuo profumo.
Mi manca baciarti.
Mi manca abbracciarti.
Mi manca stringerti.
Mi manca ridere.
Oramai non rido più.
Il mio riso è sempre solo riso amaro.
Sento il mio letto vuoto, enorme, come se attorno non ci fosse neanche l'aria.
Io, prima di tutto e tutti, mi sento vuota, violentata, privata di ogni forma d'anima, col cuore estirpato e buttato chissà dove.
Ogni giorno, stanca, faccio finta di niente e raccatto gli oggetti quotidiani per andare avanti.
Ogni sera, stremata, mi lascio andare alla pura e semplice realtà.
Che mi manchi.
Ogni sera, piango, sempre, per lo stesso motivo.
E non dormo più.
Mi chiedo dove sei, che cosa fai, se pensi mai a me.
Dopo tutto quello che abbiamo fatto, dopo tutto quello che abbiamo passato, dopo tutte le cose che ci siam detti, dopo i pianti, i sorrisi...tutta la nostra complicità.
Dov'è finito tutto?
E c'è mai stato?
Era solo una mia illusione?
Cosa me ne faccio della vita senza di te,
Ti avevo dato la mia anima.
Tutto.
Ho sbagliato, lo so.
Ma chi me lo spiega questo dolore?
E chi me lo spiegherà?
Come potrai condividere tutto ora con qualcun'altro.
Cosa sono stata io per te?
Cosa ho significato?
Cosa volevo dire?
Perchè?
Vorrei solo sapere...perchè.
E per quanto ancora dovrò sputare sangue.
Per quanto ancora dovrò versare lacrime.
Per quanto ancora resterò vuota e priva di voglia di vivere.
Sarò una persona debole come dici tu, che devo dire.
Io non credo.
Sono fragile, ma non debole.
Mi abbatto facilmente, ma non mi arrendo mai del tutto, e non scappo.
Per quanto tempo ancora mi dovrà sembrare che non mi scorra il sangue nelle vene?
Per quanto tempo ancora mi dovrà sembrare di non avere un cuore?
Per quanto tempo ancora resterò incapace di provare emozioni?
Per quanto tempo ancora resterò fredda e priva di gioia di vivere?
Quanto dovrà durare ancora questo supplizio?
Quando mi dimenticherò dei tuoi occhi, delle tue labbra, del tuo viso?
Quando mi dimenticherò davvero, per sempre, di te?
Vorrei potesse accadere il prima possibile.
Perchè so che questa volta è un viaggio senza ritorno, so che questa volta sarà inutile combattere o aspettare.
Questa volta è davvero un MAI PIU'.
Ed una volta ho provato a farti capire quanto io odi i MAI PIU'.
Ecco, l'ennesimo, nella mia vita.
Vorrei fosse tutto un brutto sogno.
Vorrei dormire e svegliarmi domani mattina, e trovarti accanto a me.
Ma so che non accadrà, MAI PIU'.
E questo è devastante.

 
27 Settembre 2009

.".".".

A volte ho la sensazione che la vita non sia troppo breve, ma troppo lunga.
Troppo lunga ed estenuante.
Ad ogni curva ce n'è una nuova.
Non so se ho voglia di vivere ancora tutti gli anni che mi restano, a pensarci mi sembrano troppi, e troppo potenzialmente carichi di sofferenza.
Vorrei poter tornare indietro per non rifare mai e poi mai certe scelte.
Vorrei riuscire a salvaguardare me stessa e la mia felicità.
Vorrei essere capace di contare solo su di me, senza necessariamente sentire l'appoggio di qualcuno, o almeno vorrei poterlo fare senza sentire dolore, senza che questo mi faccia star male.
Non sono una persona incapace di stare sola, perchè ho trascorso anni ed anni della mia vita completamente sola.
E' proprio questo il motivo per cui oggi odio la solitudine, il motivo per cui vorrei evitarla in ogni maniera.
Perchè so benissimo cosa vuol dire.
Per chi non lo sa, sembra un gioco stupido, i miei sembrano capricci.
Chi non lo sa è perchè fino ad oggi o ha avuto tanta fortuna, o perchè si è sempre appoggiato a qualcun'altro senza tener conto di chi questi fosse. (Ogni riferimento non è affatto casuale).
E' capitato anche a me, nella vita, di sbagliare, e di arrivare a non sopportare talmente tanto la mia solitudine, da appoggiarmi ad altre persone, senza un vero motivo, o comunque con un motivo, ma poi solo apparente, mascherato.
Ma lo si può fare una volta, poi, quando e se ci si rende conto che è sbagliato, si smette di farlo, anche perchè in fin dei conti non è che sia poi così benefico anche per se stessi, qualora si abbia un minimo di coscienza.
Io ho smesso di farlo.
Ed ecco che mi ritrovo di nuovo a soffrire.
A volte le persone da vive riescono a farti più male di quelle che vedi morire.
E questo è incredibilmente sciocco, maligno, ingiusto.
Mi chiedo come ho fatto a fidarmi, come ho fatto.
Come ho fatto a concedere tutta me stessa ad una persona che mi ha completamente presa in giro.
Ad una persona che non ha mai provato nulla di serio nei miei confronti, per quel che mi riguarda.
Come ho fatto a crederci, a credere a tutte le belle parole..
Come ho fatto a non accorgermi prima di certe cose, di certi atteggiamenti, di certi problemi..
Come ho fatto anzi ad accorgermene e nonostante ciò a voler continuare, ad andare avanti, ad ignorare tutto..
E' proprio vero, spesso e volentieri le cose che si vogliono non sono quelle che davvero ci fanno bene..
Ma io sono così dura, quando voglio una cosa nessuno può farmi cambiare idea..
Solo quando ci sbatto fortemente la testa posso rendermene conto.
Mi chiedo perchè sono così incredibilmente capace di sottopormi al male da sola, di mandarmi al macello con le mie stesse mani.
No, davvero, come ho potuto fidarmi di una persona così?
Come ho potuto non pensare a niente e raccontargli tutto di me?
Come ho potuto dargli la mia anima, il mio amore, tutta me stessa?
Eppure non sono una stupida.
Ma mi sono lasciata prendere in giro.
Non ho fatto niente affinchè ciò non accadesse.
E poi, le pugnalate alle spalle...
Quante ne ho prese, tutte assieme...
Quante...
Io ci tengo a te...sì, come no. Ti c'ho ner core ma ti vo ner culo. No?
Poi mi stupisco.
Perchè mi rendo conto che ci sono persone che vivono o hanno vissuto anche situazione peggiori.
Situazioni in cui la presa di culo dura molto di più e si fa molto più intensa.
Mi domando quanta sofferenza possano provare.
Perchè io non mi capacito della mia.
Figuriamoci.
Non mi capacito della grandissima presa di culo che mi è stata inferta.
Non oso immaginare chi ne becca di più grandi della mia.
Ma più che altro non riesco proprio a capire gli stronzi che tutto ciò lo commettono.
La mamma dei cretini è sempre incinta.
Non c'è verso.

 
24 Settembre 2009

ECCO TUTTO QUELLO CHE PENSO DI TE

Bene, visto che ho scoperto che ti diletti anche a leggere il mio blog (ma tu sai cosa significa dilettarsi???)...visto che insomma ti è capitato di leggere il mio blog, ora ci scriverò tutto quello che penso di te.

Sei un essere schifoso, privo di sentimenti: non m'interessa quello che hai detto o quello che dici riguardo al fatto di avermi amata. Per me sei e sarai sempre un essere senza sentimenti, non degno di essere chiamato persona.
Dopo un anno e mezzo sei capace, nel giro di tre settimane, di uscire con un'altra, così, cercando di negare l'evidenza ed allo stesso tempo con le tue maniere senza scrupoli.
Sei chiaramente una persona che non sa stare da sola: ma certo, tu, con te stesso, cos'hai da dirti? Il tuo cervello è autoreferenziale.
Scendi dal piedistallo.
Non esisti solo tu al mondo.
Non gira tutto intorno a te.
Non sei il più bello dell'universo.
Non sei il più figo.
Impara a provare dei sentimenti per gli altri, e non a vederli sempre e solo come compagnia.
Sei una persona ignorante, senza scrupoli, cattiva.
Cattiva perchè ti sei permesso, con una gran faccia di culo, di fare delle considerazioni su di me completamente inutili, quali che io mi sto sciupando solo perchè cambio modo di truccarmi, e che sarei una persona debole. Debole io?
Diciamola tutta.
E tu che che molte probabilità hai un figlio in giro per il mondo e te ne sbatti allegramente i coglioni, saresti una persna forte e rispettabile?
Tu saresti forte?
Non riesci a stare da solo neanche per 3 settimane! Ma fammi il piacere...
Se tu ne avessi passate quante ne ho passate io nella vita, caro il mio stronzo, saresti al manicomio.
Ma tanto, lo ripeto, sei un essere senza sentimenti, probabilmente non ti toccherà mai nulla, seriamente, nella vita, non amerai mai nessuno, come si deve, nella vita. Continuerai ad amare sempre e solo te stesso.
Devi vergognarti.
Devi vergognarti del tuo passato e di come ti comporti oggi.
Devi vergognarti della persona senza rispetto che sei.
Smettila molto gentilmente di farti i cazzi miei ed anche di dare consigli alla mia migliore amica su come deve comportarsi con la persona che le piace, perchè ho tanta paura che le farai fare la mia stessa fine: la farai solo illudere. E smettila di entrare nella mia vita attraverso lei. Ma comunque, questo, è quel che conta meno, in fondo se vi ritenete amici potete restarlo al di là di me.
Tu dovresti solo divenire consapevole dell'essere spregevole che sei, ma proprio in quanto tale probabilmente non te ne renderai mai conto.
Giochi con i sentimenti delle persone.
Ci giochi.
Tu pensi che tutta la vita sia un gioco!
E chiedi anche la mia amicizia?
Ma figuriamoci!
Sia chiaro, io con una persona come te non voglio più avere NULLA, ma proprio NULLA a che fare!
Ti ho eliminato dai miei contatti di facebook, ho cancellato ogni tuo numero di telefono, adesso devi completamente sparire dalla mia vita!
Ti avverto: se ci capiterà d'incontrarci al bar o da qualche altra parte non voglio neanche vedere la tua faccia, non mi cercare, non mi parlare e non azzardarti a toccarmi, neanche con un dito, le tue mani devono stare lontano da me, perchè MI FA SOLAMENTE SCHIFO, sei solo un gran PUTTANIERE.
E dovrai camminare con la testa e gli occhi bassi mio caro, perchè qui se c'è qualcuno che ha la coscienza sporca sei proprio tu, anche se magari non te ne rendi conto perchè tu, una coscienza, non sai nemmeno cosa sia.
Avrei dovuto capirlo prima che persona eri, avrei dovuto capirlo la prima volta, ed invece mi sono lasciata ingannare.
Avrei dovuto capirlo dal tuo passato.
Sono stata io stupida a darti la mia fiducia, il mio amore, a raccontarti la mia vita.
Tu, di me, non ti meriti neanche di leccare le briciole.
Spero tu un giorno possa pagare tutto il male che hai fatto a me ed ad altre persone con la sofferenza, perchè tu non ti meriti di essere felice. Io non te lo auguro affatto.
Per me sei morto.
MORTO.
Non so come ho fatto ad amarti ed a starti accanto.
Ho sbagliato.
Ho buttato un anno e mezzo della ma vita con una persona ignobile.
Spero tu sia contento comunque, tutto questo è quello che penso di te, tutto questo è il frutto che raccogli di ciò che hai seminato: la persona che ti amava oggi ti considera una persona spregevole. Spero tu ne sia contento. E spero tu possa capire (ANCHE SE LO DUBITO SERIAMENTE) che se su 3 persone state con te, tutte la pensano alla stessa maniera, FORSE UN MOTIVO CI SARA'.
Ma tanto a te scivola tutto addosso, sei la persona più insensibile che io abbia mai conosciuto.
Striscerai, un giorno.
Ti mando un sonoro vaffanculo, ti dico che mi fai completamente schifo, e ti ripeto che devi sparire dalla mia vita, per me sei una persona morta che sarebbe stato melgio non avere mai incontrato!

 
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